IL BELLO, L'ARTE, LA SCRITTURA La mostra presenta autori russi, italiani, cinesi, francesi e un autore giapponese le cui opere hanno come tema la materia della scrittura e il bello della scrittura. Le opere convocate in questa mostra qualificano una sorta di “città planetaria”, fra l’Europa, la Russia, la Cina e il Giappone. Una città moderna e rinascimentale, dove si integra e si valorizza il percorso e il cammino millenario dell’arte e della cultura. |
Villa San Carlo Borromeo sarà presente alla BTC di Firenzedal 7 al 9 novembre 2006 allo stand "MEET IN ITALY" Padiglione Spadolini 1, stand no. 1072. |
La Casa Editrice Spirali ha partecipato alla Fiera della piccola e media editoria "Firenze e il Novecento", abbinata alla manifestazione internazionale Writer's league 2006, che si è tenuta a Firenze dal 14 al 16 settembre presso la biblioteca comunale centrale, nel Chiostro delle Oblate, in via S.Egidio 21. Spirali, in collaborazione con "Consorzio per", ha proposto al pubblico e agli addetti ai lavori una selezione di volumi dal proprio catalogo, aprendosi nell’occasione a un confronto con i partecipanti alla manifestazione. Tra i libri proposti: classici (Il martello delle streghe, La nave dei folli), saggi nell'ambito delle proposte di psicanalisi e linguistica (Mannoni Freud, Verdiglione La dissidenza freudiana, Arrivé Linguaggio e psicanalisi), titoli di autori nazionali e internazionali, studiosi, dissidenti politici (Kristeva Poteri dell'orrore, Bukovskij Gli archivi segreti di Mosca), edizioni varie nel campo della letteratura, della filosofia e dell'arte. Con la presentazione di alcune novità appena pubblicate, come il saggio dell’intellettuale francese Jacques Attali L'uomo nomade o il saggio del direttore generale del Ministero per i Beni culturali Roberto Cecchi I beni culturali. L'organizzazione è stata curata dall'Associazione "Pagina 98". |
È
uscito presso Spirali il nuovo libro di Roberto Panichi Il guerriero diviso."Romanzo archeologico (ma non solo), perché denso di memorie alterne, testimonianza di un'attualità discussa, sospesa tra sogno e cronaca, documento e invenzione. Eschilo Guidio pittore, il protagonista, agisce nel cerchio magico in cui idiosincrasia e ritrosia lo relegano con l'assoluta, felice incoscienza che è propria di una stagione irripetibile quale la giovinezza". |
Mercoledì 5 luglio 2006, alle 20.00, si tiene il dibattito di presentazione del libro di Roberto Cecchi I beni culturali. Testimonianza materiale di civiltà, frutto del laboratorio editoriale presso la Casa Editrice Spirali. La sede del dibattito è l'Hotel Ambasciatori Palace a Roma, in via Vittorio Veneto 62.Intervengono, oltre all'autore, Gianni Carbonara, Vittorio Mathieu, Antonio Paolucci, Claudio Strinati, Armando Verdiglione. "Sul finire del IV secolo, gli imperatori Valentiniano, Valente, Graziano, Arcadio e Onorio promulgarono editti per assicurare esenzioni o rimborsi, fino a un terzo delle tasse dovute, per quelle città che avessero messo mano alla conservazione degli edifici pubblici e, in particolare, di fortificazioni e terme. Eppure oggi, a leggere le cronache, soprattutto quelle di casa nostra, se ne sentono di tutti i colori sul patrimonio culturale. Sfigurato, svenduto, scempiato. Ma, soprattutto, mal tutelato. Chi dovrebbe proteggerlo fa tutt'altro. È connivente con la speculazione, lascia che si facciano le peggiori cose senza muover foglia, senza impegnarsi, senza denunciare. Sotto accusa sono il ministero, le soprintendenze, i loro funzionari, l’organizzazione della tutela. Chi ha ragione? [...]. Per capire qual è lo stato dell'arte non ci sono scorciatoie. Bisogna avere la pazienza di andare per i viottoli tortuosi della conoscenza, comprendere gli eventi, collocarli in un contesto. Bisogna partire da dove si sono soffermati altri, quelli che hanno avuto la determinazione e la pazienza di fare un'analisi della situazione italiana e capire che cos'è successo [...] (R.C.)". In Appendice, documenti preziosi, praticamente inediti o introvabili: La relazione della Commissione d'indagine (documenti della Commissione Franceschini, 1967); la Carta del Restauro del 1972 integrata con quella del 1965; la Convenzione Europea del Paesaggio del 2000. |
| ARMANDO VERDIGLIONE La banca del rinascimento Un brano dell’intervento di Armando Verdiglione, tenuto al Circolo Brutium, a Roma, lunedì 19 dicembre 2005, per il conferimento dello “Special Prize” Brutium 2005, all’avvocato Giuseppe Mussari, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. |
La Villa San
Carlo Borromeo, sede della attività della casa editrice
Spirali e dell'Università internazionale del secondo rinascimento
nonché di un Hotel e di un Ristorante a cinque
stelle lusso, ha partecipato alla Borsa Internazionale del Sistema Congressuale
e Incentive di Firenze (Fortezza da Basso 25-27 ottobre 2005).Alle porte di Milano, a Senago, Villa San Carlo Borromeo accoglie i suoi ospiti. Business center per meeting e congressi, 20 sale per eventi, fino a 900 persone, in uno scenario da sogno. Il Ristorante The City è la grande novità di Villa San Carlo Borromeo. In un ambiente raffinato e accogliente, offre ai suoi ospiti più esigenti i sapori genuini di una cucina di qualità, ricca, leggera e varia. Accanto al menu, la carta dei vini e la carta delle acque. Una saletta del Ristorante può accogliere pranzi e cene riservati. Pranzi di lavoro o meeting aziendali possono svolgersi a condizioni particolarmente agevolate, con menu da concordare. L'Hotel dispone di cinquanta tra camere e suite, arredate con sobrietà, eleganza e cura del dettaglio, con stoffe preziose e mobili antichi, finemente decorate con dipinti e disegni originali di maestri del Novecento, e dotate di tutte le comodità. Le camere hanno soffitti in legno affrescati, restaurati con maestria, uno differente dall'altro, grandi finestre decorate affacciate sul parco, rivestimenti in marmo e in pietra, luci a intensità graduata e sono attrezzate con la tecnologia più moderna. |
Ferdinando Cionti, nato a Maddaloni (Ce) nel 1938, è avvocato a Milano dal 1960. Si occupa in particolare dei problemi giuridici riguardanti l'immagine, il marchio, la proprietà, ma interviene costantemente su questioni riguardanti la società, la politica, la civiltà. Ha pubblicato con Giuffrè i saggi "La funzione del marchio" (1988); "Segni distintivi della persona e segni distintivi della personalità" (1994); "Alle origini del diritto all'immagine" (1998); "La nascita del diritto sull'immagine" (2000); "La funzione propria del marchio" (2004), e diversi articoli e saggi su riviste giuridiche. |
È
uscita presso Spirali la traduzione italiana del libro di Thomas
Szasz Farmacrazia.
Medicina e politica in America.Nel libro, l’autore dimostra come le società occidentali, nell’arco di qualche secolo, si sono trasformate da teocrazie in democrazie e da democrazie in farmacrazie. Szasz ricostruisce la storia di questa trasformazione e descrive la natura dello "stato terapeutico", sin dall’affermarsi dei sistemi sanitari nazionali nel Novecento. Szasz analizza lo stile farmacratico della vita americana, avendone osservato lo sviluppo fin dagli anni cinquanta, cercandone le immagini, le inclinazioni, il carattere nonché i pregiudizi e le passioni. Una politica e un "modello" di vita che si è affermato anche in molti altri paesi, specialmente in Gran Bretagna e in Canada. |
La
Villa
San Carlo Borromeo, sede della attività di Spirali e
dell'Università internazionale del secondo rinascimento, partecipa
alla XX Borsa Internazionale del Turismo Congressuale di Firenze (Fortezza
da Basso 2-4 novembre 2004).Dimora storica del XIV secolo, immersa in un parco secolare di dieci ettari, la Villa è sede di un hotel 5 stelle lusso e di un business center per meeting e congressi. Con le sue sale, i saloni, le balconate, i soffitti a cassettoni interamente decorati, i grandi lampadari di Murano, la Biblioteca, la Galleria d'arte ricchissima di opere, il Museo, sede permanente di mostre d'arte provenienti da tutto il mondo, la Villa offre un soggiorno indimenticabile. |
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| L'Istituto
Superiore per l'Aggiornamento Culturale "Mircea Eliade", promuove
il dibattito di presentazione del libro Botticelli e Ungheri (Spirali Edizioni) di Vittorio Vettori giovedì 8 luglio 2004, ore 17.30 - Sala Ferri, Palazzo Strozzi, Firenze. Intervengono Cristina Acidini, Ruth Càrdenas, Pier Francesco Listri, Giuseppe Panella, con letture di Enzo Lenzetti. Questo
è il terzo volume di Vittorio Vettori per la collana di Spirali
"L'arca.
Pittura e scrittura", in cui i testi escono in tre lingue, italiano,
inglese e francese. In questi volumi, scrittori, critici, letterati leggono
l'opera di un pittore contemporaneo attraverso il confronto con un maestro
dell'arte. |
Università
internazionale del secondo rinascimentoLE LEZIONI DELLA MIA VITA La medicina, la psichiatria, le istituzioni Giorgio Antonucci Protagonista, fin dal 1968, della battaglia intellettuale per la libertà di parola nelle istituzioni pubbliche che si occupano del disagio, Giorgio Antonucci dà una testimonianza del suo itinerario, rispondendo alle domande degli allievi di un corso dell'Università internazionale del secondo rinascimento, che si è tenuto nel 1999 a Senago (MI). In un brano del libro, Antonucci dice, “(…) fa parte di una cultura generale (…) che un computer è simile all’uomo. La cosa non è nuova, perché anche nel passato il nostro cervello è stato paragonato a strumenti meccanici. (…) A me pare che l’uomo sia un’altra cosa”. E ancora, “(…) avrei sperimentato che si può essere ricoverati soltanto perché gli altri non capiscono cosa sta succedendo. I medici non sono certamente preparati a capire cosa c’è nella testa delle persone, abituati come sono a occuparsi del corpo come di un oggetto da riparare”. E di Freud, “(…) a un certo punto, egli arrivò ad affermare esplicitamente che aveva smesso di fare il medico e aveva incominciato a occuparsi di storie”. Giorgio Antonucci, medico, è nato a Lucca nel 1933. Ha studiato medicina e chirurgia all'Università di Siena, dove si è laureato nel 1963. Si forma con Roberto Assaggioli, dedicandosi poi alle questioni della psichiatria. Nel 1968, lavora come medico di sezione nel primo reparto di Ospedale civile sorto come padiglione aperto, a Cividale del Friuli. Nel 1969, lavora presso l'Ospedale psichiatrico di Gorizia, con Franco Basaglia. Dal 1970 al 1972, dirige il Centro di igiene mentale di Reggio Emilia. In quel periodo, organizza nei paesi limitrofi incontri e assemblee, chiamando i cittadini a discutere dei problemi relativi all'istituzione psichiatrica. Dal 1973 al 1996, lavora, prima, al grande Istituto dell'Osservanza, poi organizza e dirige il Reparto autogestito dell'Istituto Lolli, a Imola, dove contribuisce allo smantellamento di alcuni reparti di lungodegenti. Da anni, Giorgio Antonucci prosegue la sua attività culturale e scientifica, occupandosi, fra l'altro, della questione degli ospedali psichiatrici giudiziari, tuttora presenti in Italia, e delle attività di rete difesa dei cittadini sottoposti a provvedimenti psichiatrici, tra le quali il "Telefono Viola". |
Saggistica
SpiraliDISORDINE ALFABETICO Musica, Pittura, Teatri, Scritture (1957-2002) Sylvano Bussotti Ripetersi
in musica è spesso animata espressione interiore, talvolta forma
basilare detta "ritornello". |
I libri di Thomas Szasz pubblicati da SpiraliFarmacrazia.
Medicina e politica in America
Thomas Szasz è nato a Budapest nel 1920. Si è trasferito negli USA nel 1938, dove si è laureato in fisica e in medicina, quindi si è specializzato in psichiatria e ha compiuto un training psicanalitico. Dal 1956, è professore emerito di psichiatria alla State University of New York Health Science Center di Syracuse. Collabora alle principali riviste del settore ed è membro delle associazioni americane di psicanalisi e di psichiatria. Molti dei suoi saggi, come Law, Liberty, and Psychiatry e Il mito della malattia mentale, sono considerati tra i libri che hanno più influenzato il XX secolo, nell'ambito della medicina, del diritto, delle scienze sociali. Tra i libri usciti recentemente, Pharmacracy: Medicine and Politics in America (2001) e Liberation by Oppression: A Corporative Study of Slavery and Psychiatry. Thomas S. Szasz ha combattuto costantemente per la difesa dei valori dell'umanità, in favore della libertà di ciascuno. |
Romanzi
SpiraliLA STRADA DI VIAREGGIO Brunello Maffei Nelle
sere afose che affliggevano le campagne viareggine, l’accendersi
delle stelle di san Lorenzo illudeva di frescura la Bragina, l’Adalgisa,
l’Ancilla, perfino la Duchessa di Madrid, augusta nipote della retrograda
e ingombrante spagnola Maria Luisa di Borbone, la quale, da qualche anno,
viveva nella grande pineta che l’ava aveva sottratto ai viareggini.
Un altro avvenire si profilava sui confini del mare e sugli orli delle
Apuane: Viareggio stava diventando una città balneare. Le solerti
disposizioni di Maria Luisa di Borbone sortivano i loro benefici effetti.
Viareggio era diventata una città. |
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