venerdì 9 marzo 2007, ore 18,00
Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio
Piazza della Signoria, Firenze
I beni culturali. Testimonianza materiale di civiltà
Dibattito con Roberto Cecchi, direttore generale per i beni architettonici e paesaggistici del Ministero per i beni e le attività culturali e docente di restauro architettonico all'Università degli studi di Roma "La Sapienza".
Il dibattito sul tema della valorizzazione del patrimonio culturale italiano è organizzato da Spirali in occasione della pubblicazione del libro di Roberto Cecchi, "I beni culturali. Testimonianza materiale di civiltà", con la collaborazione di Art Valley Association e delle riviste "Arkos. Scienza e Restauro dell'Architettura" e "Kermes. La Rivista del Restauro".
Saluto del Sindaco, Leonardo Domenici.
Intervengono, oltre all'autore, Cristina Acidini (soprintendente speciale per il Polo museale fiorentino), Ruggero Chinaglia (cifrematico), Pietro Jozzelli (capo redattore della "Repubblica"), Giovanni Gozzini (assessore alla cultura del Comune di Firenze), Roberto Panichi (artista, scrittore), Amerigo Restucci (prorettore dell'Università IUAV di Venezia).
Introduce Francesca Bruni.
Roberto Cecchi ha lavorato nella Soprintendenza a Milano, è stato Soprintendente della Calabria e Soprintendente di Venezia. Attualmente è Direttore Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e componente del gruppo di lavoro sino-italiano per il progetto di cooperazione culturale per la conservazione del Padiglione Taihe nella Città Proibita a Pechino. Collabora al progetto di restauro della città di Bam-Iran, distrutta dal sisma del 26 dicembre 2003. Autore di numerose pubblicazioni, fa parte del consiglio scientifico della rivista "Arkos. Scienza e restauro". È direttore responsabile di "Scienza e beni culturali".
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LOCANDINA
DELL'EVENTO |
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ARTICOLI |
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giovedì 26 ottobre
2006, ore 18.00
Libreria Seeber Melbookstore
Via de’ Cerretani, 16r Firenze
Dibattito
in occasione della pubblicazione del
libro di Roberto
Panichi
"Il guerriero diviso".
Intervengono, oltre all'autore, Pier Francesco Listri, Antonio Paolucci.
Introduce Francesca Bruni.
In collaborazione con ACSIT |
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Antonio Paolucci nel dibattito presso Seeber Melbookstore |
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ARTICOLI |
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SCHEDA DEL LIBRO |
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Roberto Panichi, artista del secondo rinascimento, presenta il suo libro
Il guerriero diviso giovedì 26 ottobre alle 18.00 presso Seeber Melbookstore in via de' Cerretani 16 r.
Intervengono, oltre all'autore, Pier Francesco Listri (storico di Firenze e della Toscana, scrittore e giornalista) e Antonio Paolucci (storico dell'arte, già ministro per i Beni e le attività culturali e soprintendente per il Polo Museale a Firenze). Introduce Francesca Bruni.
Il libro si presta a un dibattito sull'arte perché, come afferma l'autore, anche se sembra un romanzo "questo in realtà è un libro sull'arte".
Di quale arte narra il libro? L'arte di vivere, che trova la sua stagione irripetibile nella giovinezza del pittore Eschilo Guidio?
Ecco i viaggi di studio e di lettura. Le divagazioni pomeridiane per borghi e colline, che si susseguono senza fine tra Firenze e Siena.
Andare in campagna, a cogliere gli ultimi bagliori della luce sul verde cupo delle cipressaie…
E al mare, dove folate di salmastro venivano dalla marina insieme con l'odore delle acacie e il profumo dolciastro del glicine.
E quindi l'arte dei grandi artisti del Rinascimento, Giotto, Tiepolo, Tiziano. Il grande Leonardo da Vinci. E anche Arnaldo Pomodoro e Kazimir Malevich, che, seduti su un divano rosso in un caffè demodè di Amsterdam, almanaccano una conversazione sull'arte del Novecento.
Un romanzo a strati, quasi archeologico, sospeso tra sogno e cronaca, misto di storia e d'invenzione. |
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venerdì
28 ottobre 2005, ore 17.00
Caffè Storico Letterario "Giubbe Rosse"
Piazza della Repubblica 13/14 r, Firenze
Dibattito
in occasione della pubblicazione del romanzo di Brunello
Maffei
"La
strada di Viareggio".
Intervengono Brunello Maffei, Francesca Bruni, Roberto Panichi, Giorgio
Antonucci
Il libro narra degli anni in cui un avvenire nuovo si
profilava sui confini del mare e sugli orli delle Apuane: Viareggio stava
diventando una città balneare. Narra degli anni di Maria Luisa
di Borbone e di Giacomo Puccini, della nobiltà e della borghesia
delle spiagge. Narra di un'umile e forte saggezza, di una speranza sottile
e impossibile, della povertà, dell'antica anarchia, degli anni
del fascismo e della guerra.
Protagonisti del libro sono i vernacoli antichi, i motti, le arguzie e
la difficoltà e la semplicità del vivere.
IL
TESTO DELL'INTERVENTO DI ROBERTO PANICHI
COMUNICATO
STAMPA DELL'EVENTO (PDF 117KB) |
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giovedì
27 gennaio 2005, ore 21.30
Libreria Edison, Piazza della Repubblica, Firenze
Con
il patrocinio del Comune di Firenze,
Assessorato alla cultura.
In collaborazione con l'Associazione Culturale dei
Sardi in Toscana.
La maschera, la donna, lo specchio
In occasione della pubblicazione del libro La maschera, la donna,
lo specchio (Spirali 2004), incontro con Bachisio Bandinu, giornalista,
scrittore e saggista. Bandinu ha collaborato per molti anni con il "Corriere
della Sera" ed è stato direttore dell'"Unione Sarda",
di cui è editorialista.
Intervengono Francesca Bruni, Stefano Lanuzza, Erminio Zara.
LOCANDINA
DELL'EVENTO (PDF 56KB)
COMUNICATO
STAMPA DELL'EVENTO (PDF 70KB)
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giovedì
21 ottobre 2004, ore 18
Sala de' Dugento, Palazzo Vecchio, Firenze In
occasione dei trent’anni di attività della Casa Editrice
Spirali e dell'Associazione cifrematica internazionale,
La rivoluzione cifrematica.
Il secondo rinascimento a Firenze
Conferenza
di Armando Verdiglione
con interventi di Giorgio Antonucci, Roberto Panichi, Renzo
Ricchi.
Introduzione di Francesca Bruni.
Armando Verdiglione, presidente di Spirali Edizioni, saggista e scrittore,
inventore del secondo rinascimento, parla della pittura, dell'arte e dell'invenzione,
cogliendo la lezione di Leonardo, di Machiavelli e del rinascimento.
Nel racconto e nel testo di Verdiglione intervengono i fiorentini del
rinascimento, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Lorenzo il
Magnifico, Benvenuto Cellini.
La rivoluzione sta qui: nella lettura e nella restituzione del testo del
rinascimento. Ecco allora il fiorentino, la lingua di Dante, Machiavelli
e di Leonardo. Lingua che Verdiglione ha ripreso come lingua diplomatica,
lingua che, con l'etrusco, diviene lingua della scrittura e della comunicazione.
Verdiglione parla della sua ricerca e della sua invenzione la cifrematica,
la scienza della parola -, parla di Firenze e del secondo rinascimento.
Sull'onda di coloro che, Firenze, l'hanno annotata come tappa nel proprio
viaggio.
L'occasione è unica, come ciascuna occasione.
La conferenza offre l'occasione di cogliere le novità di un'elaborazione
in atto e gli elementi di una straordinaria esperienza tra arte, cultura,
editoria e impresa che - sin dal 1973 - coinvolge centinaia di autori
e migliaia di uditori. Molti dei libri pubblicati da Spirali Edizioni
hanno la peculiarità di essere collegati direttamente con una ricerca
e di essere la conseguenza di avvenimenti scientifici, culturali, civili
e sociali, in Italia e all'estero, all'insegna della libertà intellettuale.
Nei trent'anni d'attività, numerosi gli avvenimenti organizzati
a Firenze e numerosi i libri e gli articoli di autori toscani pubblicati
da Spirali, tra cui, Ferruccio Masini, Silvano Bussotti, Vittorio Vettori,
Giorgio Antonucci, Silvano Zoi, Stefano Lanuzza, Brunello Maffei, Roberto
Panichi, Roberto Petrella.
COMUNICATO
STAMPA DELL'EVENTO (PDF 110KB)
ARTICOLI
IL
TESTO DELL'INTRODUZIONE DI FRANCESCA BRUNI
Nell'occasione saranno presentati i libri di Armando Verdiglione
• Leonardo (Spirali 1993)
• Machiavelli (Spirali 1994)
• Edipo e Cristo. La nostra saga (Spirali
2002)
• La famiglia, l'impresa, la finanza
il capitalismo intellettuale (Spirali 2002)
• Il brainworker (Spirali 2003)
• Il cervello (Spirali 2004)
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L'Istituto
Superiore per l'Aggiornamento Culturale "Mircea Eliade",
promuove il dibattito di presentazione del
libro
Botticelli
e Ungheri (Spirali Edizioni)
di Vittorio Vettori
giovedì 8 luglio 2004, ore 17.30 - Sala Ferri, Palazzo Strozzi, Firenze.
Intervengono Cristina Acidini, Ruth Càrdenas, Pier Francesco Listri,
Giuseppe Panella, con letture di Enzo Lenzetti. |
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13
giugno 2003, ore 17.30
salone dei Duecento, Palazzo Vecchio, Firenze
L’arte
e l’invenzione.
La scrittura della memoria
Dibattito
con Vittorio Vettori, Antonio Paolucci,
Alberto Brasca, Roberto Panichi.
Introduzione di Francesca Bruni.
In occasione della pubblicazione dei libri di Vittorio Vettori Beato Angelico
e Antipov (Spirali 2002) e Masaccio e Panichi (Spirali 2003) e del catalogo
delle opere di Roberto Panichi Ciò che resta dell’avvenire.
Cinquemila anni di scrittura (Spirali 2001).
Nell’ambito del progetto “L’arte e la cultura, la città
in viaggio e la sua qualità”, con il patrocinio del Comune
di Firenze, Assessorato alla cultura.
ARTICOLI |
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24
ottobre 2002, ore 17.30
Caffè Giubbe Rosse, Piazza della Repubblica, Firenze
La
filosofia come scienza della vita
Conferenza
con Fausto Tapergi.
Introduzione di Francesca Bruni.
In occasione della pubblicazione della trilogia di saggi di Fausto Tapergi
La filosofia come scienza della vita (Spirali 2002).
Nell’ambito del progetto “L’arte e la cultura, la città
in viaggio e la sua qualità”, con il patrocinio del Comune
di Firenze, Assessorato alla cultura.
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venerdì
19 aprile 2002, ore 11.30
Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria, Firenze
L'arte
e il capitalismo intellettuale
Dibattito
con gli interventi di Francesca Bruni,
Alberto Cavicchiolo, Fabiola Giancotti.
Incontro in occasione della pubblicazione del libro di Roger Dadoun, "Marcel
Duchamp e Enzo Nasso" (Spirali Edizioni), nell'ambito del congresso
internazionale "Arte e finanza", organizzato da Art Valley Association
in collaborazione con il Comune di Firenze. |
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